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Primo piano
In un'intervista a Il Riformista non nascondo i problemi del suo partito, sul tesseramento, ad esempio: «Finora ci siamo concentrati su altro. Si potrà dire se l'operazione è riuscita quando si entrerà nel merito». Ma sottolineo che non sono nulla rispetto ai guai altrui: «Rispetto all'altra parte scoppiamo di salute.
Il dibattito sui problemi e sul futuro del Pdl affronta e unisce due temi. Uno rappresenta un capitolo classico della storia dei partiti. L’altro - sia detto senza alcun intento denigratorio - incarna un residuo di partitocrazia tutto italiano.
Il testo del mio intervento alla Convention di Italia Protagonista e Punto Italia ad Arezzo dal titolo "Generazione Pdl: Protagonisti sempre".
Il testo del mio intervento in Aula sulla relazione del Ministro Alfano sullo stato della giustizia.
Il testo del mio intervento in Aula nel corso della discussione sul disegno di legge per la tutela del cittadino contro la durata indeterminata dei processi.
Il Pdl deve assumere la condotta degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale: a livello generale indefettibile. Nessuno deve poter avere dubbi sui nostri principi e sulla volontà di andare avanti lungo la strada inaugurata nel 94. Sul territorio, poi, lasciare spazio ai dirigenti locali per eventuali accordi parziali. Se il generale Clark stipulò un accordo con Darlam il Pdl potrà pur farlo da qualche parte con l'Udc...
Quello delle riforme è un tema dibattuto in questi giorni. Da quell'opposizione che ha manifestato la volontà di intraprendere un confronto costruttivo veniamo sollecitati a metter mano a riforme che siano "di sistema". Ma per creare lo spazio e le condizioni affinché una riforma possa andare in porto è necessario disinnescare la miccia del conflitto tra potere politico e potere giudiziario.
Il testo del mio intervento al convegno di Cagliari "Centralità del Parlamento nelle riforme istituzionali" organizzato dall'Associazione degli ex Parlamentari della Repubblica.
E' possibile in politica fare a meno dei partiti? Pur con tutti i mutamenti che hanno segnato l'evolversi della forma partito in Italia, è immaginabile che senza di essi il sistema possa funzionare? La risposta è no...
Gentile direttore, le scrivo in merito all'articolo «I radicali erano scomparsi, con la Bonino ritornano» pubblicato su Italia Oggi l'8 gennaio...
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