Vigilanza Rai, niente ruoli di garanzia a chi fa battaglie identitarie sull'informazione

Gli attacchi all'onorevole Cicchitto scontano un difetto di senso delle istituzioni. E' legittimo infatti che una forza politica decida di fare una battaglia identitaria sull'informazione, ma non e' possibile che tale scelta sia corroborata dall'assunzione di una posizione istituzionale che e' di garanzia e di rispetto nei confronti di tutti. Questo e' quello che il senso delle istituzioni suggerisce. Il no alle candidature avanzate dalla sinistra per la presidenza della Commissione di vigilanza dunque e' dettato da questa logica, e non certo da motivi di risentimento ne' da inesistenti ritorsioni.

27/05/2008
Visconti