di Maria Antonietta Calabrò
Gaetano Quagliariello (Pdl) è stato l'artefice della mozione con la quale il Senato ha sollevato conflitto davanti alla Consulta.
Il conflitto è improponibile, lei come l'ha presa?
"Quella della Consulta è una decisione pilatesca: potevano entrare nel merito della questione, c'erano tutti i motivi. Noi non abbiamo affermato che la Cassazione non poteva colmare il vuoto normativo, abbiamo sostenuto che aveva oltrepassato i limiti dell'ordinamento".
Lo rifarebbe?
"Sì, il Parlamento ha fatto bene a sollevare il problema. Adesso la sfida è quella di legiferare in tempi brevi su questioni enormi che altrimenti rimarrebbero in mano ai giudici".
Che cosa potrebbe succedere?
"O la sentenza della Cassazione 'si radica' (e saremmo alla deriva eutanasica). Oppure avremo il far west: ogni caso sarà deciso in modo differente".