Prosegue la mobilitazione della maggioranza silenziosa per il diritto allo studio. Oggi il coordinatore dei giovani di Forza Italia, francesco Pasquali, ha reso noto che attraverso il web, nei gazebo allestiti presso gli atenei, via fax, le adesioni all'appello 'Liberi di manifestare, liberi di studiare, liberi di contribuire a costruire un'università migliore' promosso dai Giovani per la Libertà e dal quotidiano Libero hanno superato la soglia delle 70.000 e continuano a pervenire, in maniera spontanea, da ogni parte d'Italia.
"Il nostro obiettivo - spiega Pasquali - è tagliare entro la prossima settimana il traguardo delle 100.000 firme, che consegneremo al Presidente della Repubblica e ai Presidenti del Senato e della Camera, ai quali chiederemo un incontro".
Ecco i numeri ad oggi:
- sui siti web e sui blog che hanno ospitato la petizione sono giunte circa 22.000 adesioni;
- i gruppi su Facebook a difesa del diritto allo studio e a sostegno di un progetto riformista che renda migliori la scuola e l'università italiane hanno superato in totale i 16.000 iscritti;
- presso la segreteria di Forza Italia Giovani sono pervenute oltre 8.000 adesioni via fax;
- presso i banchetti allestiti negli atenei in varie regioni d'Italia sono state raccolte circa 25.000 firme.
"Si tratta di una mobilitazione spontanea - spiega ancora il coordinatore dei giovani azzurri -, che fa meno notizia perché non calpesta i diritti altrui ed è silenziosa come la grande maggioranza degli studenti italiani, che non intende prender parte a una protesta figlia della disinformazione e della propaganda, non vuole mobilitarsi contro il proprio futuro per garantire inaccettabili privilegi e rendite di posizione, rivendica il diritto a studiare, seguire le lezioni, sostenere gli esami, e a credere in un progetto riformista contro chi ha interesse a mantenere uno status quo ormai insostenibile".