|
|
 |
|
|
Parlamento e riforme, la sinistra predica bene ma razzola male
La sinistra predica bene e razzola male. A parole dice di volere meno parlamentari, più efficienza nei lavori delle Camere e più snellezza. Nella realtà blocca qualsiasi progetto di innovazione così come la riforma dei regolamenti. Questa conservazione sostanziale si copre dietro rilievi formali: esigenze di linguaggio che portano le istituzioni e i loro problemi a non essere compresi dai cittadini e a divenire prerogativa di una casta. Un pizzico di gollismo non fa male perché è l'unico modo per rendere popolari i problemi legati alla modernizzazione della democrazia. La senatrice Finocchiaro dovrebbe rendersi conto che le alte cariche fanno bene a tenersi lontane dai giochi di sponda della politica politicante, soprattutto se la loro correttezza è attestata dal comportamento che come garanti di tutti esercitano ogni giorno.
|
|