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Sicilia, no allo strapotere arbitrario del Presidente
L’elezione diretta di un presidente non può mai trasformarsi nella legittimazione di uno strapotere arbitrario. Soprattutto quando questo viene adoperato in senso trasformistico, fuoriuscendo dalle indicazioni ricevute dalla sovranità popolare. Purtroppo la storia ci ha insegnato che, soprattutto in Sicilia, queste situazioni in passato si sono verificate. C’è bisogno di un equilibrio tra il presidente eletto e la sua maggioranza, perché entrambi sono legittimati dalla stessa fonte: la sovranità del popolo. La modifica costituzionale proposta allo statuto siciliano va esattamente in questo senso: essa perciò non solo è pienamente legittima, ma può servire a riparare finché si è in tempo strappi e forzature, evitando che diventino vere e proprie lacerazioni.
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