Intercettazioni, da Schifani discorso istituzionale

Salvaguardare la qualità della democrazia dalle più gravi minacce che incombono su di essa a causa dello sviluppo tecnologico, della diffusione dei mass media e del loro eventuale uso distorto è compito precipuo delle istituzioni. Lo si evidenzia anche dalla lettura della relazione che il Garante per la Privacy ha presentato oggi in Senato. Dovrebbe essere chiaro a tutti che l'abuso nelle intercettazioni fino alla lesione della riservatezza di persone estranee alle indagini è qualcosa di non tollerabile in uno Stato di diritto. E, sul piano politico, tutti dovrebbero aver presente che quando si usano mezzi impropri nei confronti di un avversario, si creano le premesse perché tali mezzi vengano poi utilizzati, magari in un altro tempo e in un altro contesto, contro la propria parte. In tal modo la vita democratica entra in una spirale che tende al ribasso, e il Paese viene perciò danneggiato. Per quanto è nelle loro possibilità, le istituzioni dello Stato sono chiamate ad evitare questa perversione, anche assumendosi a volte l'onere di chiamare le cose con il loro nome. E' quanto ha fatto oggi il presidente Schifani, e per questo deve essere ringraziato.

02/07/2009
Visconti