Inchiesta G8: magistratura rifiuti logica mediatica

Da parte del Popolo della Libertà non verrà mai una negazione del diritto dell'autorità giudiziaria di svolgere inchieste. Noi, però, che a differenza dell'onorevole De Magistris non disponiamo di carteggi particolari - e che anche qualora ne disponessimo non ci diletteremmo a fare i pm - ci atteniamo alle fin troppo ricche cronache giornalistiche.

E poiché conserviamo memoria della storia recente del nostro Paese, non possiamo non manifestare preoccupazione di fronte a qualcosa che ricorda troppo da vicino la pratica della pesca a strascico, della gogna e dei processi mediatici. Questo non può non suscitare seri interrogativi in chi, per cultura e per rispetto dei diritti fondamentali di ogni cittadino, ritiene che la credibilità della magistratura e delle sue inchieste abbia tutto da guadagnare da un utilizzo appropriato degli strumenti di indagine, dal rifiuto di qualsiasi logica mediatica, e dall'assunzione di iniziative, o dalla produzione di atti, che per tempistica e per continenza siano al di sopra di ogni sospetto.

16/02/2010