"Fini sta tradendo i patti con gli elettori"

Libero

Senatore Gaetano Quagliariello, ci siamo? E’ la rottura? 

Non penso. Fini ha il senso delle istituzioni. Si renderà conto che un’iniziativa come quella della scissione del gruppo lo porti in conflitto sia con la sua funzione istituzionale, sia con la democrazia degli elettori di cui è stato uno degli artefici. E inevitabilmente creerebbe le condizioni per una fine anticipata della legislatura. Non penso che porterà a termine questo percorso di rottura.

Il presidente del Senato, Renato Schifani, ha detto che “quando una maggioranza si divide al proprio interno non resta che ridare la parola agli elettori”.

Il Pdl è stato il fulcro di questa legislatura. Ogni partito può migliorara, ma a tutte leelezioni alle quali il Pdl si è presentato ha vinto. Uno dei perni di questo partito è il rapporto diretto con gli elettori che lo hanno investito. Di fronte a un trauma di questa dimensione, al Pdl converrebbe riaffrontare la prova elettorale. Infatti, difficilmente la legislatura potrebbe sopravvivere, perché è difficile che si possa compiere questa scissione senza che le conseguenze si riverberino sulla maggioranza. E non penso che ci sia la possibilità di una maggioranza diversa da quella scelta dagli elettori. Quindi sono d’accordo con Schifani sia in termnini di convenienza politica, sia considerando l’evoluzione istituzionale della situazione.

I finiani minacciano di fare gruppo a sé in Parlamento. Quali potrebbero essere le conseguenze?

Questa è un’iniziativa della quale non si sono considerate bene le conseguenze, che sono difficili da calcolare. Probabilmente sono molto diverse dalle aspettative da chi ha messo in moto questo processo.

Con i numeri che hanno i finiani alla Camera e al Senato, non teme possano fare fronda contro i provvedimenti importanti come la riforma della giustizia?

Se questo progetto andrà veramente in porto, bisognerà valutarne la portata e quanti saranno effettivamente i parlamentari che aderiranno alla scissione. E quel punto molto probabilmente si valuterà che non ci sono i termini affinché la maggioranza vada avanti. Se poi chi ha architettato questa secessione mira addirittura a mettere in campo un governo diverso da quello che è stato scelto dagli elettori, si accomodi, ma si prende una responsabilità storica grande quanto una casa.

Fini ha torto a dire che vi stiate appiattendo sulla Lega?

La Lega rischia di fare il suo mestiere meglio del Pdl. E’ berlusconiana: sostiene il premier e traduce sul territorio la forza che gli deriva da questo appoggio. Temo che l’iniziativa dei finiani per contrastare la Lega finisca col darle più peso. Il Pdl deve riappropriarsi della forza di Berlusconi ed essere competitivo con la Lega sul suo terreno.

E’ un messaggio per Fini?

La sua iniziativa mi sembra a freddo, quindi sbagliata.

 

Barbara Romano

 

 

 

16/04/2010
Visconti