Stop alle correnti. Ora il Pdl è a una svolta

Il PdL è a una svolta. O riesce a interpretare un modello nuovo di partito post-novecentesco, oppure rischia di involversi in esperienze già viste nel secolo scorso

, smarrendo quel che a tutt'oggi è il vero vantaggio del centrodestra nei confronti dei suoi avversari: il riferimento a una leadership unificante in grado di comunicare con il Paese.

Ha ragione Sandro Bondi; per evitare che questo vantaggio vada disperso è essenziale il rilancio organizzativo del partito e la fine delle ambiguità: una cosa sono i centri che suscitano dibattiti e idee, altro i partiti nei partiti.

E' poi fondamentale che partito, gruppi parlamentari e governo ritrovino le giuste sinergie procedendo distinti nelle reciproche responsabilità ma non distanti e tanto meno separati, con la mano destra che ignora cosa fa la sinistra.

26/06/2010

Le correnti possono rovinare

Le correnti possono rovinare un partito oppure rafforzarlo o arricchirlo di idee. Purtroppo chi ne tira le fila pensa principalmente alla divisione della torta del POTERE. Pensate alla riforma vera della rappresentanza in politica. Poi si aggiusterà tutto.Forza Silvio. Auguri
Visconti