Mafia, su Spatuzza tentativo di intimidire il Tar

"Le parole con le quali il senatore Li Gotti e altri esponenti della sinistra sembrano farsi amplificatori delle rimostranze di Gaspare Spatuzza e dei suoi avvocati, 'puntualmente' riportate oggi nelle edicole, hanno un chiaro carattere intimidatorio nei confronti del Tar del Lazio, nella cui valutazione riponiamo fiducia".

Lo dichiara Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo vicario del PdL al Senato che aggiunge: "E' appena il caso di notare che l'istituto della ricusazione, che per discutibile proprietà transitiva si vorrebbe impropriamente evocare nei confronti del sottosegretario Mantovano, esiste per i giudici e non certo per gli organi amministrativi.

Quanto alle pubbliche affermazioni che a Mantovano si vorrebbero contestare, esse non sono state altro che la cristallina asserzione di un dato di fatto: Gaspare Spatuzza aveva reso dichiarazioni ben oltre i limiti imposti da una legge dello Stato, che è uguale per tutti e a tutti deve essere applicata.

Tutto questo non c'entra nulla con il contenuto di tali dichiarazioni, nè con la loro utilizzabilità e tantomeno con le misure di protezione personale. Il tentativo di buttarla in caciara - conclude Quagliariello - è dunque palesemente infondato, dal punto di vista giuridico non meno che dal punto di vista politico".

30/08/2010
Visconti