Testamento biologico, Finocchiaro ai limiti della correttezza istituzionale

La dichiarazione della presidente Finocchiaro è ai limiti della correttezza istituzionale e approfitta della scarsa conoscenza che i cittadini hanno dei meccanismi parlamentari. La senatrice Finocchiaro sa infatti che martedì la Commissione Sanità concluderà il dibattito sugli emendamenti, in gran parte presentati dal suo gruppo, e sa anche che ci è stato chiesto dall'opposizione, legittimamente, che fosse dato a tutti il tempo per illustrare ogni singolo emendamento. Se dunque vi è stato un piccolo allungamento nei tempi lo si deve solo al rispetto di questa esigenza e dei parlamentari che attraverso gli emendamenti stanno provando a dare un contributo a una legge così importante. Null'altro. Non solo noi non scappiamo, ma pretendiamo, a questo punto, che il giorno dopo che la Commissione avrà concluso il suo esame il provvedimento giunga in Aula, perché purtroppo, anche se la politica si concedesse il tempo di riflettere ulteriormente, la magistratura continuerebbe il suo corso, come dimostrano le incredibili vicende dell'iscrizione sul registro degli indagati del ministro Sacconi e di Beppino Englaro. Per quanto ci riguarda, avremmo evitato volentieri di legiferare su temi così sensibili. Ma purtroppo non è possibile, poiché tra la democrazia parlamentare e la dittatura della giurisprudenza noi abbiamo sempre scelto e continueremo a scegliere la prima. Quale sia in proposito l'opinione del Pd, è quantomeno ambiguo.

02/03/2009
Visconti