Copasir

"Non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere". Così Gaetano Quagliariello, vicepresidente dei senatori Pdl torna sul caso Copasir.

Massimo D’Alema presidente del Copasir boccia la decisione di Pdl e Lega di non partecipare ai lavori dell’organismo parlamentare di controllo in segno di protesta contro le mancate dimissioni di Carmelo Briguglio, ex Pdl passato con i finiani di Futuro e Libertà. D’Alema parla di una "decisione immotivata", un "gioco di ritorsioni", di atti "non responsabili", di iniziativa "assurda". Dal Pdl immediata la replica del capogruppo dei deputati Cicchitto e del vicepresidente dei senatori Quagliariello per i quali “D’Alema rivela una visione al tempo stesso approssimativa e di stampo comunista delle istituzioni.

"Quarantatre giorni dopo l'annuncio, contrasti fra i gruppi parlamentari di opposizione evidentemente hanno impedito all'onorevole Briguglio di dimettersi dal Copasir. L'indicazione di un membro sostitutivo, alla quale il PdL aveva provveduto su richiesta della presidenza della Camera, non ha avuto dunque seguito da parte degli uffici competenti". Lo dichiarano in una nota congiunta Fabrizio Cicchitto, Giuseppe Esposito, Gaetano Quagliariello e Marco Reguzzoni, rappresentanti del PdL e della Lega nel Copasir.

Sinistra e finiani strumentalizzano il Copasir per fini di lotta politica. E’ l’affondo  di Gaetano Quagliariello, membro del Comitato per la sicurezza della Repubblica, dopochè Bersani (Pd) e Briguglio (Fli) hanno chiesto la convocazione del premier Berlusconi davanti all’organismo parlamentare in relazione al dossier Wikileaks.

Qualora dovessero essere divulgati i documenti da parte di Wikileaks sarebbe quantomai importante che essi vengano contestualizzati nell'ambito dei rapporti fra gli Stati e della correlata attività diplomatica fatta anche di scenari, di indiscrezioni, di ipotesi. Chiunque abbia messo piede in un archivio diplomatico sa che questo è l'unico metro di lettura possibile. Ed è quello che fin da ora bisogna impegnarsi ad adottare contro il rischio di un voyeurismo teso a destabilizzare il rapporto tra Italia e Stati Uniti, un punto fermo che nessuno potrà mai mettere in discussione.

Il Tempo

“Nei rapporti tra Stati non può valere la permalosità. Ho letto alcuni report di nostri ambasciatori del passato in America che, se divulgati, ci avrebbero creato più di qualche imbarazzo. Tutto ciò é bene considerarlo in anticipo. Non è certo un giudizio, uno scenario, una informazione non verificata che potrà far venir meno il perno della continuità della nostra politica estera nel secondo dopoguerra”. E' l'analisi sul caso Wikileaks del vicepresidente dei senatori Pdl Gaetano Quagliariello, membro del Copasir.

Il Corriere della Sera

“Se si evitano fughe di notizie e vere e proprie strumentalizzazioni che chiamano in causa il Copasir come sede di scontro politico, allora il presidente Berlusconi accoglierà la richiesta di partecipare a una seduta del comitato”.

Il Copasir, fra molte altre cose, al termine della seduta, ha preso atto del fatto che alcuni dei suoi componenti hanno richiesto che il presidente del Consiglio venga a riferire al comitato a proposito delle ultime vicende. Su questa richiesta sono stati espressi pareri discordi e, infine, non è stata assunta alcuna decisione. Diversa questione è l'eventuale audizione sui temi istituzionali relativi alla sicurezza nazionale, che nulla ha a che vedere con le contingenti polemiche politiche. Invitiamo pertanto fin d'ora i colleghi del Copasir a non confondere le due questioni e a non dar vita a indebite strumentalizzazioni". Lo dichiarano in una nota congiunta i rappresentanti del PdL nel Copasir, Fabrizio Cicchitto, Giuseppe Esposito e Gaetano Quagliariello.

 

I rappresentanti del PdL nel Copasir, Fabrizio Cicchitto, Giuseppe Esposito e Gaetano Quagliariello, dopo i colloqui istituzionali con il presidente del Comitato Massimo D'Alema e con i presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani, e preso atto della lettera da questi ultimi inviata ai capigruppo del Popolo della Libertà, dichiarano: "Le nostre preoccupazioni sul rischio che una sovraesposizione possa arrecare nocumento al corretto funzionamento del Copasir è stata accolta da tutti i nostri interlocutori istituzionali".

Il Tempo

Nessun duello sul Copasir, "nessuna battaglia politica", solo - semplicemente - il rispetto delle regole. Gaetano Quagliariello è uno dei membri del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica in "sciopero bianco" ma, in realtà, il suo intento è proprio quello di "tornare a lavorare normalmente".

Visconti