Scuola e Università

Il messaggio del presidente Napolitano ha avuto il pregio di non nascondere alle giovani generazioni le difficolta' del tempo presente e la svolta epocale rappresentata dall'economia della globalizzazione.

Gaetano Quagliariello

Il Senato ha dato il via libera definitivo alla riforma dell'Univeristà. Un successo strategico conseguito dal governo e dalla maggioranza che a Palazzo Madama ha dovuto affrontare l'ostruzionismo della sinistra. Pubblichiamo il testo dell'intervento in Aula del vicepresidente dei senatori del Pdl Gaetano Quagliariello.

Domani al Senato il voto definitivo sulla riforma dell’università già approvata alla Camera. Ripubblichiamo il Forum organizzato da “Il Fatto Quotidiano”  che ha messo a confronto le opinioni del vicepresidente dei senatori Pdl Gaetano Quagliariello, il coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari Claudio Riccio, il portavoce del coordinamento universitario ‘Link’ e Massimiliano Tabusi, ricercatore della ‘Rete 29 aprile’.

E’ troppo tempo che l’Università italiana ha bisogno di una cura incisiva ed efficace. È troppo tempo che il mondo accademico aspetta una riforma capace di restituirgli il prestigio perduto. Ed è per questo che pubblichiamo l'Appello in difesa del disegno di legge sull'Università sottoscritto dai docenti universitari.

L’appello dei docenti universitari italiani che sostengono la riforma Gelmini e che in queste ore sta girando fra agenzie stampa, giornali e tv italiane, ha smosso il mondo accademico ma al tempo stesso ha suscitato la reazione stizzita di quella parte più ostile al cambiamento. E la riprova sta nel botta e risposta tra un docente della Sapienza di Roma e la Fondazione Magna Carta che ha sostenuto l’appello “Difendiamo l’università dalla demagogia” sottoscritto da quanti, ordinari, associati, ricercatori, si battono per migliorare il sistema universitario.

La sinistra ha le sue posizioni sulla riforma dell'università, posizioni che rispettiamo anche se dobbiamo registrare uno iato tra l'iter del provvedimento, che ha raccolto molti suggerimenti venuti anche da quella parte, e la radicalità della sua opposizione.

"L'appello giunto oggi dal mondo universitario è un segnale confortante. Da molto tempo non accadeva che tante voci avessero il coraggio di dire sì a una riforma. Fra tante strumentalizzazioni, è un fatto che autorizza a sperare nel futuro". Lo dichiara Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo vicario del PdL al Senato commentando l'iniziativa di una parte consistente del mondo accademico a sostegno della riforma Gelmini.

Giovanni Orsina

Il decreto Gelmini è ben lontano dall’essere perfetto ma in esso c’è molto di positivo. Ma il tipico meccanismo italiano stando al quale le riforme andrebbero respinte perché "ben altro" ci vorrebbe, è e resta un riflesso autolesionistico: è da perfetti idioti rifiutare di muovere un passo sia pur breve nella direzione giusta, reclamandone uno più lungo che chissà quando mai sarà possibile.

Giorgio Israel

La riforma universitaria contiene molte cose buone come il sistema di reclutamento, altre discutibili, come un eccesso di dirigismo e di minuzia normativa e un assetto della governance che concede troppo a manager esterni di dubbia qualifica. Ma qui siamo ben oltre il “discutere”: siamo in piena sagra dell’ipocrisia e della demagogia, persino violenta. (Tratto da Il Foglio)

Gaetano Quagliariello

La lunga deriva del post-sessantotto e politiche accademiche sbagliate nel corso dei decenni hanno minato la credibilità dell'università italiana, producendo privilegi di casta, insopportabili sperperi, soffocamento dei talenti e sacrificio delle pari opportunità sull'altare di un falso egualitarismo. 

Visconti