Toscana

La Nazione

Il Pdl deve iscrivere nel suo orizzonte la possibilità di diventare maggioranza e, dunque, forza di governo in Toscana...

La scelta di proporre primarie di coalizione a Firenze metterebbe una pietra tombale sulla vocazione maggioritaria del Partito democratico. Dopo l'alleanza con Di Pietro alle elezioni politiche, dopo la riedizione dell'Unione prodiana in Abruzzo, evidentemente non c'è due senza tre.

Quanto è accaduto a Firenze con lo scandalo Castello e con la bocciatura del piano strutturale predisposto dal sindaco Domenici è sintomo eloquente di un sistema di controllo del territorio giunto al capolinea, e di un'esperienza ormai conclusa sul piano amministrativo e politico.

L'Occidentale

Dopo circa una settimana, nonostante il “catenaccio” stretto della stampa nazionale, la notizia è  filtrata: la giunta rossa di Firenze è stata investita da un ciclone giudiziario. Nel muro compatto del potere toscano si avvertono sinistri scricchioli. Il centro-destra ha un’occasione storica. Resta da vedere se avrà anche la forza cogliere l’opportunità che gli si presenta.

Washington

Non ho mai creduto alle tesi di chi vorrebbe Europa e America su diversi piatti della bilancia: siamo dalla stessa parte. Allo stesso tempo, è bene avviare una seria riflessione sul legame tra politica internazionale e questione energetica. Ecco il perché nell'intervento di apertura della quinta edizione del seminario di Magna Carta sulle Nuove Relazioni Transatlantiche, per la prima volta a Washington.

Per tutti coloro che amano Firenze è motivo di gioia e di orgoglio la nomina ad Arcivescovo della diocesi di monsignor Giuseppe Betori, segretario generale della Cei.