Riforme istituzionali

Il Sole24Ore

"È ora la stagione giusta per fare le riforme. Bisogna approfittare di quello che chiamerei "il velo dell'ignoranza", ossia il fatto che nessuno sa ora chi potrà vincere le prossime elezioni, per fare riforme in favore del sistema e non singoli". Gaetano Quagliariello, vicepresidente dei senatori del Pdl, accoglie in pieno l'appello del capo dello Stato.

“Abbiamo un ambizioso programma di riforme, e siamo determinati a portarlo avanti. Nelle prossime settimane saranno avviate due riforme strettamente collegate fra di loro: la riforma della giustizia e la riforma dello Stato, per salvare l'unità dello Stato e la modernizzazione del sistema contro i rischi di frammentazione”. Da Palermo Gaetano Quagliariello al convegno su “Bipolarismo punto di non ritorno?” organizzato dal Centro Studi Palladium, affronta i temi dell’agenda di governo e maggioranza. 

Corriere della Sera

“Riforma dell'immunità parlamentare con l'opposizione, quindi con la maggioranza dei due terzi in Parlamento”. Dopo la presa di posizione a favore dell'approvazione del ddl costituzionale bipartisan Chiaromonte-Compagna da parte del senatore Silvio Sircana (Pd), arriva il rilancio.

Leggi l'intervista a Silvio Sircana

Proprio mentre sul presidente Berlusconi si abbatte la più spregiudicata scarica di colpi bassi da quando la lunga persecuzione giudiziaria nei suoi confronti ha avuto inizio, la maggioranza si va rafforzando in misura consistente, nonostante le poco istituzionali invettive del presidente della Camera. Ciò impone almeno due considerazioni che nei prossimi giorni appariranno sempre più evidenti.

Pol.is

La riforma della giustizia è più vicina ai cittadini di quanto si immagini, e chi afferma il contrario o è in malafede oppure, nella migliore delle ipotesi, denota scarsa lungimiranza.Spesso da parte di chi è più ostile nei confronti di qualsiasi cambiamento si utilizza un argomento retorico tanto mediaticamente efficace quanto facilmente mentibile sul piano dei fatti: quello per il quale la riforma voluta dal centrodestra si ridurrebbe alle cosiddette leggi ad personam e a un insieme di norme finalizzate alla creazione di sacche di impunità. La realtà è ben diversa. La prima riforma che questo governo e questa maggioranza hanno approvato in tema di giustizia è la riforma del processo civile. E' un passaggio dell'articolata intervista di Gaetano Quagliariello per la rivista di politica Pol.is. Una conversazione che tocca da vicino i temi al centro dell'agenda di governo, le cose fatte e quelle da fare alla ripresa dei lavori parlamentari.

Il Foglio

Caro direttore, mi consenta di domandare per tramite del Foglio al nostro comune amico Antonio Di Pietro per quale matta ragione egli insorga e occupi il Parlamento italiano, quando in tema di privacy, intercettazioni e tanto altro la pensa esattamente come noi.

Il Foglio

Per i liberali la privacy è "una scuola di libertà interiore". Il suo brutale annientamento è mostrato dall'abuso delle intercettazioni che travolge la Costituzione. E dalla vocazione totalitaria di chi lo tollera

Il Sole 24 Ore

Se devo pensare a un modello più vicino a rappresentare la realtà italiana, il riferimento è a quello spagnolo con circoscrizioni elettorali piccole e assai più rappresentative del territorio.

L'Occidentale

Quello delle riforme è un tema dibattuto in questi giorni. Da quell'opposizione che ha manifestato la volontà di intraprendere un confronto costruttivo veniamo sollecitati a metter mano a riforme che siano "di sistema". Ma per creare lo spazio e le condizioni affinché una riforma possa andare in porto è necessario disinnescare la miccia del conflitto tra potere politico e potere giudiziario.

Il testo del mio intervento al convegno di Cagliari "Centralità del Parlamento nelle riforme istituzionali" organizzato dall'Associazione degli ex Parlamentari della Repubblica.

Visconti