Comunicati stampa, Il futuro del PdL

Il vero nodo con cui dobbiamo confrontarci è il rapporto tra i partiti e le istituzioni ufficiali. In Italia, infatti, in ritardo rispetto al resto del mondo continentale, la rivoluzione che ha portato al centro del sistema la sovranità popolare si è compiuta nel 1994 e affermata solo nel 2008.

E' surreale che mentre si consuma una vicenda dal forte impatto, con un presidente della Camera che sale su un palco e annuncia la nascita di una minoranza nel suo partito, Finocchiaro, Zanda e 'compagni' non trovino di meglio che attaccare il presidente del Senato 'reo' di aver espresso il suo pensiero senza essersi presentato alle assise.

Nei momenti più aspri del confronto politico può capitare di deragliare dai binari della coerenza, ma non si dovrebbe mai oltrepassare il limite della buona fede.

Con l'avvio del congresso fondativo del Popolo della Libertà si conclude il lungo cammino dei liberali e dei moderati italiani verso una casa comune...

L'Occidentale

Quando sono entrato nel padiglione della Fiera di Roma che ha ospitato l’ultimo congresso di AN ho immediatamente compreso che in quella sala non si stava solo concludendo la storia di un partito. Finiva un’epoca. Alleanza nazionale, infatti, è stata l’ultimo partito di tipo classico a calcare con dignità la scena.

Il discorso di Gianfranco Fini è un ottimo viatico verso la nascita del PdL. Si può dissentire su qualche passaggio, soprattutto per quel che riguarda l'individuazione dell'agenda politica del nuovo secolo, ma si deve riconoscere...

L'anarchia dei valori è un'invenzione di Famiglia Cristiana. Il PdL si muove nel solco del popolarismo europeo: sui temi eticamente sensibili ha assunto impegni programmatici chiari e cogenti. E' singolare che tale impostazione autenticamente liberale Famiglia Cristiana continui a non intenderla. E' tanto strano da farci pensare che, in realtà, il suo vero obbiettivo non sia il PdL.