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Corriere del Mezzogiorno

Ferragosto, visita alla casa circondariale di Bari. Un po' un amarcord (è di fronte alla cameretta che occupai a due anni quando i miei si trasferirono da Napoli); un po' un'adesione alla campagna dei radicali; molto un modo per rispondere all’appello per la legalità del Procuratore Antonio Laudati.

"L’uscita di Maurizio Bianconi è stata eccessiva". Così Gaetano Quagliariello interpellato dalla tv pugliese AntennaSud, commenta l'intervista a Il Giornale del vicepresidente dei deputati Pdl al centro delle polemiche politiche di questi giorno. Tuttavia, il vicepresidente dei senatori Pdl rileva il fatto che nel senso di quelle dichiarazioni rivolte al capo dello Stato "c'è una sostanza che in qualche modo ci divide dal capo dello Stato.

"L'Italia perde uno statista, uno dei massimi interpreti della stagione repubblicana che ha ricoperto in fasi quantomai critiche ruoli chiave, riuscendo anche a costo di gravi sofferenze personali a coniugare il rispetto per la persona con le esigenze superiori dello Stato". E' la riflessione di Gaetano Quagliariello nel giorno della scomparsa del presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga.

Il Corriere del Mezzogiorno

Farsi da Sud promotori di un’alleanza riformatrice con le forze politiche innovatrici sorte al Nord è questa la grande sfida che sta di fronte al nuovo ceto politico meridionale. È molto importante uello che ha scritto sul «Foglio» Gaetano Quagliariello parlando di Sud e di Unità nazionale. Quagliariello sottolinea il fatto che nelle regioni meridionali è cominciata una nuova stagione politica, con nuove classi dirigenti che vanno sostenute nel loro sforzo di governo. Un federalismo che si risolva di fatto in un commissariamento di questo nuovo ceto politico significherebbe conculcare il diritto del Mezzogiorno ad un nuovo corso politico dopo una lunga stagione di amministrazioni di sinistra.

 



 

L'Occidentale

Dopo il grande successo di pubblico riscosso dal primo dibattito de "Gli Incontri del Melograno", organizzati dalla FMC e inaugurati dal vicepresidente vicario del gruppo Pdl al Senato, Gaetano Quagliarello, e dal senatore Francesco Rutelli, vi segnaliamo i nuovi appuntamenti che si terranno presso la masseria "Il Melograno". Protagonisti, Stefano Caldoro e Michele Emiliano (30 luglio), Alfredo Mantovano e Achille Serra (31 luglio) e Antonio Laudati (1° agosto).

"Lo scomposto vociare che da qualche tempo accompagna le indagini sulla strage di via D'Amelio sta facendo perdere di vista l'unico dato che ad oggi sembra emergere con chiarezza: per l'attentato che costò la vita a Paolo Borsellino e agli agenti della sua scorta vi è una verità processuale probabilmente falsa, sancita da sentenze passate in giudicato probabilmente errate, sono stati comminati ergastoli probabilmente ingiusti, e dopo quasi vent'anni siamo ancora a parlare di una verità tutta da scrivere". E' l'analisi di Gaetano Quagliariello, vicepresidente vicario dei senatori del Pdl alla luce delle polemiche che da giorni tengono banco sui giornali.

 

“Chi crede che il perseguimento concreto del bene comune è percorso più  tortuoso e difficile dell'enunciazione astratta dei falsi miti di una religione civile, non è abituato a dividere il mondo in bianco e nero e non è avvezzo a scagliare la prima pietra, non può accettare che la morale venga dissolta nel moralismo. Anche perché, così  facendo, con il trascorrere del tempo alcune battaglie per la moralità pubblica possono tradursi in moralismi dietro i quali, non di rado, si celano le imperfezioni e a volte persino le perversioni dei censori”. E’ il monito lanciato dal vicepresidente dei senatori Pdl Gaetano Quagliariello intervenendo alla presentazione del documento preparatorio della quarantaseiesima Settimana Sociale dei cattolici italiani.

L'Occidentale

La Puglia come laboratorio politico. Da un lato Nichi Vendola con gli stati generali delle sue “Fabbriche”, dall’altra, a distanza di pochi chilometri, le intese possibili in un faccia a faccia tra i Senatori Gaetano Quagliariello, Presidente Onorario della Fondazione Magna Carta e Vicepresidente Vicario del Gruppo PDL al Senato, e Francesco Rutelli, Presidente di Alleanza per l'Italia.

Si parla tanto di bilanciamento, di contemperare la difesa della privacy col diritto all’informazione, ma Nicolò Zanon, il costituzionalista della Statale di Milano che ha preso parte al recente seminario della Minerva organizzato da Gaetano Quagliariello e Fabrizio Cicchitto, è convinto che la ricerca del bilanciamento, espressione massima del compromesso e della pratica di mediazione, sia la cifra dell’Italia di oggi. Non solo l’imperativo del relativismo, non solo espressione dell’incapacità di difendere il valore assoluto dei principi, ma un habitus mentale così diffuso da non lasciare scampo.

di Gaetano Quagliariello

Se vogliamo che la sfida per il rilancio del Sud abbia successo, dobbiamo prendere atto che la logica astratta delle "regioni virtuose", tradotta in termini concreti limitandosi a fotografare l'attuale, rischia di aggravare ancora di più contraddizioni e problemi. Piuttosto, bisognerebbe individuare gli strumenti affinché le regioni che virtuose oggi non sono possano diventarlo nonostante il fardello che hanno sulle spalle. E' un passaggio della lettera di Gaetano Quagliariello al direttore de Il Tempo, Mario Sechi a proposito del dibattito sul Meridione.